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Consiglio del parroco

“Quando entrate in chiesa è possibile che sentiate la chiamata di Dio, ma è totalmente improbabile che essa vi arrivi attraverso il cellulare e quindi spegnetelo. Se volete parlare con Dio la chiesa è uno dei posti migliori: entrate pure liberamente, trovate un posto tranquillo e parlategli pure, mandategli tutti i messaggi che volete, con il vostro Spirito”. 


San Giuseppe nostro Custode

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

O San Giuseppe, accogli il nostro desiderio di rinnovare l’affidamento a te di questa nostra comunità parrocchiale.

O San Giuseppe, Tu che hai custodito Gesù, il Figlio di Dio fatto uomo per opera dello Spirito Santo, nato dalla Vergine Maria, Morto, Risorto e asceso al Cielo, rafforza la nostra fede nel valore salvifico dei Sacramenti ed aiutaci a credere alla Parola di Dio e del Cristo, Via Verità e Vita. 

Tu, o Giuseppe, che con le indicazioni dell’Angelo hai accolto Maria ed il Suo Figlio, aiutaci a tenere vivo dentro di noi Gesù sorgente della Pace, senso della vita, per diffondere riconciliazione e concordia.

O San Giuseppe, Tu, che ordine di Dio hai salvato il bambino Gesù dalla sete di potere e dall’invidia di Erode, salva anche noi dalle tenebre dei poteri occulti che vogliono distruggere la giustizia e la vita umana ed intercedi per la pace dei cuori e tra i popoli. 

Tu, o San Giuseppe, che hai custodito la santa Famiglia, intercedi per le nostre famiglie e porta ad esse il dono dell’amore, della serenità e della fede in Gesù Cristo.

Tu, o San Giuseppe, che hai lavorato intensamente, conforta chi ha perso il lavoro, ispira ogni persona a creare nuovo lavoro nel bene Comune ed ispira le autorità ad operare nella giustizia e nel rispetto della dignità di ogni essere umano. 

San Giuseppe, nostro Patrono e Custode, prega per noi. Amen

SAN PIO X NOSTRO CUSTODE

 

O Santo Pio X, mite ed umile di cuore, a somiglianza di Gesù che tanto bene rappresentaste in mezzo a noi, accogliete pietoso la nostra preghiera, come paternamente ascoltaste in terra chiunque ricorreva a Voi.

Vedete quanto sono tristi i nostri giorni e come i nemici di Dio combattono contro di Lui ed i Suoi figli!

Sorgete nella indomita fortezza del Vostro spirito e proteggete la Chiesa; difendete il Vostro Successore; salvate tutti noi che, uniti con Voi in un cuor solo, Vi scongiuriamo di presentare al trono di Dio le nostre preghiere, perché fra tanti pericoli la Chiesa e la società cristiana cantino ancora una volta l'inno della liberazione, della vittoria e della pace.

Così sia.

O Santo Pontefice Pio X, pastore buono e vigilante, asceso alla gloria dei santi, ascoltate la preghiera che deponiamo ai vostri piedi.

Otteneteci il vero amore di Gesù sicché viviamo soltanto di Lui! Impetrateci la vostra grande devozione alla Beata Vergine Maria; e che siamo liberati da ogni male dell'anima e del corpo!

E fate che la chiesa e la società cristiana - come Voi tanto desideraste - cantino l'inno della vittoria e della pace. Così sia



AVVISI ALLA COMUNITà

Terremoto in Venezuela, domenica 26 luglio la colletta nazionale. Aderisce anche la Chiesa di Trento

Anche la Chiesa di Trento aderisce alla colletta nazionale per le popolazioni terremotate del Venezuela, promossa domenica prossima, 26 luglio, in tutte le chiese dalla Conferenza Episcopale Italiana in seguito al grave sisma del 24 giugno scorso che ha provocato un elevatissimo numero di vittime, feriti e dispersi.

Le comunità parrocchiali trentine sono invitate a partecipare, sostenendo l’iniziativa di aiuto a quanti hanno perso familiari, abitazioni e mezzi di sostentamento. “È un modo concreto per mostrare solidarietà a chi ha perso tutto, piange i propri cari, è sfollato, ferito o vive in condizioni di grande precarietà”, sottolinea il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Le offerte raccolte saranno destinate a progetti mirati di soccorso e assistenza, coordinati da Caritas Italiana, in stretto contatto con Caritas Venezuela e con la rete capillare della Chiesa locale, presente sul territorio attraverso centinaia di parrocchie e circa trentamila volontari.

 

Aiuti concreti alle persone più vulnerabili

Gli interventi si concentrano in particolare sulla distribuzione di acqua potabile, generi alimentari, medicinali, kit igienici e materiali di prima necessità. Si lavora anche al sostegno sanitario, psicosociale e spirituale. Particolare attenzione viene riservata agli sfollati, alle famiglie con bambini, agli anziani, alle persone affette da patologie croniche e a quanti si trovano nelle situazioni di maggiore fragilità.

“La presenza capillare della Chiesa locale consente di raggiungere anche le comunità più difficili da intercettare, accompagnando le persone con aiuti concreti e con una prossimità che è parte essenziale della risposta», evidenzia don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana. Una delegazione di Caritas Italiana si recherà inoltre nel Paese per rafforzare le forme di collaborazione già avviate e verificare direttamente i bisogni delle comunità colpite.

La Diocesi di Trento sollecita le comunità parrocchiali e i fedeli a partecipare con generosità alla colletta di domenica, trasformando la vicinanza e la preghiera in un sostegno concreto alle persone colpite.

 

Un gesto unitario della Chiesa italiana

La Presidenza della CEI invita a convogliare le offerte attraverso i canali sicuri attivati da Caritas Italiana, evitando iniziative isolate e raccolte autonome di beni materiali, che potrebbero rendere più difficile il coordinamento degli aiuti. Notizie, aggiornamenti e materiali per l’animazione comunitaria sono disponibili sul sito di Caritas Italiana.


Adorazione Eucaristica

Ore 20.30 presso l'aula magna dell'oratorio di San Giuseppe

Ogni secondo Giovedì del mese

I genitori dei bambini e ragazzi che frequentano la catechesi vivono l’adorazione eucaristica, pregando per i propri figli, ogni secondo giovedì del mese ad ore 20.30 presso l'aula magna dell' oratorio di San Giuseppe


Insieme contro la violenza sulle donne

La Provincia autonoma di Trento riconosce che ogni tipo di violenza sulle donne rappresenta una forma di discriminazione e una violazione dei diritti fondamentali. 

La Provincia promuove e coordina la rete antiviolenza provinciale nata sotto la spinta della legge provinciale numero 6 del 2010 e composta da istituzioni pubbliche e private che a vario titolo operano nella presa in carico e nel sostegno delle donne che subiscono violenza. 

L’intervento di rete è consolidato dalla firma del Protocollo di Intesa per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza di genere in provincia di Trento che si pone l’obiettivo di monitorare e comprendere meglio il fenomeno nel territorio trentino attraverso la rilevazione dei dati, nonché sensibilizzare e formare le figure professionali sociali e le operatrici e gli operatori della rete antiviolenza (Forze dell’Ordine, operatrici/ori sanitarie/i, operatrici/ori del terzo settore).

 

 

Contatti di Umse prevenzione della violenza e della criminalita'

 

Email - Segreteria:

[email protected]

Pec - Segreteria:

[email protected]

Telefono - Segreteria:

0461.493839

fonte: archivio PAT

Date corso in preparazione al matrimonio Cattolico

parrocchia di S. Giuseppe

Via Vittorio Veneto 18 - 38122 Trento

Date e orari 

Giorni: 6-13-20-27 ottobre 3-10-17-24 novembre 1 dicembre.

Giorno della settimana: Martedì

Orario: dalle 20.30 alle 22.30

 

Contatti:

Referente: don Rodolfo Pizzolli (email [email protected] );

Luogo iscrizione:  presso la segreteria parrocchiale della parrocchia di Cognola (per gli orari vedi www.parrocchieargentario.it)

Telefono: 0461.234078

Indirizzo: Via don Alfonso Anselmi  (entrata della zona pastorale a fianco della Chiesa parrocchiale.)


Avviso da parte del comitato dei Carabinieri di Trento

Il Comando dei Carabinieri di Trento chiede che venga fatto questo avviso a tutti i parrocchiani: Nei giorni scorsi il nostro quartiere è stato colpito da EPISODI DI TRUFFE A DANNI VARI ANZIANI della zona, queste persone sono ben informate di abitudini e NOTIZIE personali. Se ricevete telefonate da persone che si spacciano per forze dell’ordine o avvocati, dicendo che un vostro familiare è nei guai e chiedendo dei soldi, ALLERTATE voi le VERE forze dell’ordine e non fate entrare mai in casa persone che si identificano sempre come tali.  I carabinieri e forze dell’ordine se dovessero venire hanno una divisa.

STATE ATTENTI, GRAZIE.



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